Nastri adesivi ecologici: come scegliere quello giusto

Nastri adesivi ecologici: come scegliere quello giusto per le tue scatole

Scegliere un nastro adesivo ecologico sembra semplice: basta cercare un prodotto realizzato con materiali riciclati, in carta oppure dichiarato sostenibile.

Ma cosa succede se quel nastro non tiene chiusa la scatola?

Se devi applicare più strisce, rinforzare gli imballaggi o richiudere i colli che si aprono, il vantaggio ambientale rischia di essere accompagnato da un aumento dei consumi e dei costi.

Per questo la scelta dei nastri adesivi ecologici dovrebbe partire da una domanda: quale soluzione permette di chiudere bene le mie scatole utilizzando le risorse in modo più efficiente?

Che cosa rende ecologico un nastro adesivo?

Non esiste una sola caratteristica che definisca la sostenibilità di un nastro.

Per valutare il prodotto è utile considerare la provenienza delle materie prime, la tipologia di adesivo, la quantità di materiale utilizzata, la durata della chiusura e il comportamento dell’imballaggio a fine vita.

Un nastro realizzato con plastica riciclata può ridurre l’impiego di materia prima vergine. Un nastro in carta può semplificare la gestione di alcuni imballaggi in cartone. Un prodotto particolarmente efficace può evitare rinforzi, sprechi e seconde nastrature.

Sono vantaggi diversi, da confrontare in base alle esigenze dell’azienda.

Nastri ecologici in carta o in plastica riciclata?

Due soluzioni interessanti sono il nastro adesivo in carta e quello con supporto in PET riciclato.

Il nastro in carta è indicato quando l’obiettivo è realizzare un imballaggio prevalentemente cartaceo e facilitarne la gestione al termine dell’utilizzo. È importante verificare sempre le caratteristiche dell’adesivo e l’idoneità al cartone utilizzato.

Il nastro in PET riciclato segue una strada differente: recuperare una materia prima già utilizzata e trasformarla in un nuovo prodotto per la chiusura delle scatole.

In entrambi i casi, le prestazioni contano quanto la composizione.

Il costo ambientale delle scatole che si riaprono

Immagina un magazzino che prepara centinaia di spedizioni ogni giorno.

Se il nastro non aderisce correttamente, gli operatori possono essere costretti ad aggiungere una seconda striscia o a ripetere la chiusura.

Il risultato? Più nastro consumato, più tempo impiegato e maggiori possibilità di danneggiare la confezione durante il trasporto.

Una chiusura affidabile riduce queste inefficienze. Per questo il nastro più sostenibile nella pratica non si individua soltanto leggendo la composizione del rotolo: bisogna anche verificare come lavora sulla propria scatola.

Tre controlli prima di cambiare nastro

Prima di acquistare un nuovo nastro adesivo ecologico, esegui tre verifiche.

Controlla il cartone. Una scatola in cartone riciclato può avere una superficie diversa da una realizzata con fibre vergini. Anche polvere, umidità e finiture superficiali possono influire sull’adesione.

Considera le condizioni di applicazione. La temperatura della scatola e dell’ambiente nel momento della nastratura può modificare la presa iniziale dell’adesivo.

Misura il consumo effettivo. Non confrontare soltanto il prezzo del rotolo. Verifica quanti metri utilizzi per confezione e quante volte devi intervenire nuovamente.

Queste semplici prove possono evidenziare differenze che non emergono dal confronto dei listini.

Le soluzioni sostenibili di Doppincolla

Doppincolla Srl Società Benefit propone due alternative per esigenze differenti.

ECOPET è il nastro adesivo con l’85% di plastica riciclata da bottiglie in PET. Con rotoli da 132 metri, permette di ridurre la frequenza dei cambi rispetto ai tradizionali rotoli da 66 metri.

NASTRECO è il nastro in carta biodegradabile con adesivo spalmato a caldo senza solventi. È pensato per chi desidera realizzare imballaggi cartacei e comunicare attenzione all’ambiente anche attraverso la chiusura.

La scelta migliore dipende dalla scatola, dalle condizioni di lavoro e dalle necessità di smaltimento.

La sostenibilità comincia da una scatola chiusa bene

Un imballaggio sostenibile deve prima di tutto svolgere la sua funzione: proteggere il contenuto e arrivare a destinazione integro.

Prima di sostituire il tuo nastro, confronta le alternative direttamente sulle scatole che utilizzi ogni giorno.

Doppincolla, gli specialisti dei nastri adesivi, può aiutarti a valutare ECOPET e NASTRECO in base alle tue esigenze.

Scopri le nostre soluzioni su www.doppincolla.com e contattaci per scegliere il nastro giusto per le tue scatole.

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